La storia della piada

Dall'Eneide

e dura fame a tanto vi condurrà, che fino anco le mense divorerete.
E così detto, il volo riprese in ver la selva, e dileguiossi."
Vv 432-434 Libro III Eneide

"Erano sull’erba agiati, e, come avviso
Creder si dee dal gran Giove fosse,
avean poche vivande, e quelle poche
gran forma di focacce e di farrate
in vece avean di tavole e di quadre,
e la terra medesma e i solchi suoi
ai pomi agresti eran fiscelle e nappi.
Altro per avventura allora non v’ra
Di che cibarsi. Onde, finiti i cibi,
volsero per fame a quei lor deschi i denti,
e motteggiando allora: O, disse Julo,
fino a le mense ancor ne divoriamo?…
Allor , dicendo,
che sarai, figlio, in peregrina terra
da fame a manducar le mense astretto,
fia il tuop riposo: allor fonda gli alberghi,
allor le mura. Or quest è quella fame."

Vv 168-194 Libro VII Eneide